Cani e Gatti: Bonus Spese Veterinarie 2026 – Detrazioni fino a 117€
Nel 2026 arriva un’importante novità per i proprietari di animali domestici in Italia: detrazioni fiscali maggiorate sulle spese veterinarie sostenute per cani e gatti. Con l’aumento del tetto di spesa e pochi vincoli burocratici, è possibile recuperare fino a circa 117€ nella dichiarazione dei redditi. Vediamo come funziona, chi può beneficiarne e quali requisiti sono necessari.
La normativa fiscale italiana consente ancora la detrazione delle spese veterinarie nella dichiarazione dei redditi (modello 730 / Redditi PF). Per l’anno d’imposta 2026 è stato elevato il limite massimo di spesa detraibile da 550€ a 750€, con le stesse aliquote (19%).
In pratica: – Spesa massima su cui calcolare la detrazione: 750€
– Aliquota di detrazione: 19%
– Recupero massimo possibile: circa 117€ di imposta IRPEF.
Questa agevolazione riguarda esclusivamente le spese sostenute nel corso dell’anno 2025 e dichiarate nella dichiarazione dei redditi del 2026.
📌 Requisiti per Ottenere il Bonus
1. Pagamenti Tracciabili
Per poter detrarre la spesa è obbligatorio l’uso di modalità di pagamento tracciabili, come:
- carta di credito o bancomat
- bonifico bancario o postale
- altre forme che consentano la tracciabilità (ad es. pagamento tramite app collegate al conto).
I pagamenti in contanti non sono più ammessi per ottenere la detrazione fiscale.
2. Fatture Corrette e Intestazione
Ogni spesa deve essere documentata da fattura elettronica o documento fiscale che riporti:
- codice fiscale del proprietario
- descrizione delle prestazioni veterinarie
- importo corrisposto
3. Registrazione dell’Animale
Il cane o il gatto deve essere regolarmente registrato presso l’anagrafe canina o felina della regione di residenza (Ministero della Salute – Cani e Gatti). Questo è necessario per poter dimostrare che l’animale esiste e appartiene al dichiarante.
📅 Quando si Applica
Le spese veterinarie sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi 2026 (modello 730 o Redditi PF). Non è richiesto alcun ISEE per accedere all’agevolazione: il bonus è disponibile per tutti i contribuenti che sostengono spese veterinarie per cani o gatti.
📊 Esempio di Risparmio
Supponiamo che un proprietario sostenga spese veterinarie per un totale di 750€ nell’anno:
- Importo massimo detraibile: 750€
- Aliquota di detrazione: 19%
- Detrazione spettante: circa 117€
Questa somma viene recuperata in fase di dichiarazione dei redditi, sotto forma di riduzione dell’imposta dovuta (IRPEF).
📌 Domande Frequenti
Il bonus vale solo per cani e gatti?
Sì. Le spese veterinarie detraibili con questo bonus si riferiscono esclusivamente a cani e gatti regolarmente registrati.
Posso includere farmaci veterinari acquistati in farmacia?
Sì, ma solo se sono collegati a un atto clinico documentato e correttamente fatturato o se la farmacia rilascia documento valido ai fini fiscali.
È richiesto l’ISEE?
No. Questa misura è stata deliberata proprio per semplificare l’accesso alla detrazione fiscale, eliminando il vincolo dell’ISEE.
📌 Risorse Utili
- Agenzia delle Entrate – Portale Ufficiale
- INPS – Informazioni Fiscali
- Ministero della Salute – Sezione Cani e Gatti
- Bonus Giovani Under 35: 500€ al mese anche per Partite IVA – Ambientebio
Nota dell’editore: questo articolo è aggiornato alle normative vigenti per il 2026. I dettagli fiscali possono variare anno per anno, quindi si consiglia sempre di consultare un commercialista o un CAF per la compilazione della dichiarazione dei redditi.







