Sta circolando una nuova ondata di messaggi fraudolenti che sfruttano il nome di Nexi per rubare dati sensibili e svuotare i conti correnti. Il meccanismo è semplice ma estremamente efficace: un SMS o una mail avvisa di un pagamento sospetto e invita a cliccare su un link per bloccarlo.

Il problema? Non si tratta di una comunicazione ufficiale, ma di un tentativo di phishing ben studiato, segnalato anche da Altroconsumo.

La tecnica utilizzata è quella del phishing, ovvero l’invio di comunicazioni che imitano perfettamente quelle ufficiali per indurre la vittima a inserire credenziali, password o codici OTP.

  • Messaggio urgente (transazione sospetta o carta bloccata)
  • Link che rimanda a un sito clone molto simile a quello ufficiale
  • Richiesta di inserire dati personali o codici temporanei

Una volta inserite le credenziali, i truffatori possono autorizzare pagamenti o accedere direttamente al conto.

Esempio tipico del messaggio fraudolento

“Transazione sospetta di 1.248€. Se non riconosci l’operazione verifica subito qui: [link]”

Oppure:

“La tua carta è stata temporaneamente sospesa. Riattivala immediatamente.”

L’obiettivo è creare panico e spingere a cliccare senza riflettere.

Come riconoscere il falso messaggio

Segnale di allarme Cosa significa
Link abbreviato o dominio sospetto Non rimanda al sito ufficiale ma a una copia fraudolenta
Tono urgente o minaccioso Serve a farti agire d’impulso
Errori grammaticali Tipico dei messaggi generati in modo automatico
Richiesta di codici OTP Nessun istituto serio li chiede via link esterni
Numero mittente anomalo Spesso non è riconducibile ai canali ufficiali

Cosa NON fare mai

  • Non cliccare sul link ricevuto via SMS
  • Non inserire password o codici temporanei su pagine non verificate
  • Non richiamare numeri presenti nel messaggio

Cosa fare invece

  • Accedere solo dall’app ufficiale o digitando manualmente il sito nel browser
  • Contattare il servizio clienti tramite i canali ufficiali
  • Segnalare il tentativo alla Polizia Postale
  • Bloccare immediatamente la carta in caso di dubbio

Perché queste truffe funzionano

Il phishing sfrutta tre leve psicologiche molto potenti:

  • Urgenza → “Agisci subito”
  • Paura → “Ti stanno rubando soldi”
  • Autorità → Uso del nome di un ente noto

Questi meccanismi sono simili a quelli usati anche in altre frodi digitali che abbiamo analizzato su Ambientebio, come le truffe su bolletta elettrica e del gas, le truffe telefoniche con intelligenza artificiale e la truffa dei corrieri con SMS ingannevole.

Ecco i numeri sospetti segnalati

Dalle segnalazioni raccolte emergono alcuni numeri ricorrenti utilizzati nei messaggi truffa, spesso presentati come “servizio clienti” o “assistenza rapida”. Si tratta di numerazioni che non risultano riconducibili ai canali ufficiali e che vengono utilizzate per indurre le vittime a richiamare o a fornire dati sensibili.

  • 0282302953
  • 0282396404
  • 0282300484
  • 0287186806
  • 0282307081
  • +393508984188
  • +393793404023
  • +3512612333

Attenzione: i numeri possono cambiare frequentemente. I truffatori utilizzano tecniche di spoofing per far apparire numerazioni apparentemente italiane o credibili.

Se ricevi un SMS o una chiamata da uno di questi numeri:

  • Non richiamare
  • Non cliccare su eventuali link ricevuti
  • Non fornire codici OTP o credenziali
  • Segnala immediatamente il numero alla Polizia Postale

Ricorda: gli operatori ufficiali non chiedono mai password, codici temporanei o dati completi della carta tramite SMS o telefonate non richieste.

Come proteggersi in modo strutturale

  • Attivare notifiche push ufficiali dall’app bancaria
  • Abilitare autenticazione a due fattori
  • Controllare periodicamente i movimenti del conto
  • Aggiornare sistema operativo e antivirus

È utile inoltre consultare periodicamente le segnalazioni pubblicate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per restare aggiornati sui fenomeni di frode più diffusi.

In caso di danno economico

  1. Bloccare immediatamente la carta
  2. Contattare la banca
  3. Sporgere denuncia
  4. Conservare screenshot e prove del messaggio

Conclusione

Le truffe digitali non colpiscono solo chi è poco esperto: sfruttano meccanismi psicologici universali. Il consiglio più semplice resta anche il più efficace: non cliccare mai su link ricevuti via SMS quando si parla di soldi.

Meglio perdere un minuto a verificare che rischiare di perdere il conto.