La pianta che prendiamo oggi in considerazione è il Pistacia lentiscus, conosciuta come lentisco.
È un arbusto tipico della macchia mediterranea, molto comune in Sardegna, Sicilia e lungo le coste del centro-sud Italia.

Da questa pianta si ricava la famosa resina chiamata mastice di Chios, uno dei rimedi naturali più studiati contro l’Helicobacter pylori.


🔬 Cosa hanno scoperto gli studi

Diversi studi universitari (Grecia, Italia e Regno Unito) hanno osservato che la resina del lentisco contiene:

  • terpeni
  • polifenoli
  • acidi triterpenici

Queste sostanze hanno dimostrato:

✔ attività antibatterica diretta contro Helicobacter
✔ capacità di danneggiare la membrana del batterio
✔ riduzione dell’infiammazione della mucosa gastrica

Uno studio pubblicato su New England Journal of Medicine già negli anni ‘90 segnalava l’attività antibatterica del mastice.


🌿 Come veniva usato nella tradizione

Nel Mediterraneo il lentisco era usato da secoli per problemi digestivi.

Tradizionalmente si utilizzava:

  • resina masticata come gomma
  • infuso delle foglie
  • olio di lentisco

In Sardegna e Grecia veniva spesso usato per:

  • gastrite
  • ulcere
  • dolore allo stomaco

🧪 Come viene usato oggi

Oggi il mastice di lentisco si trova soprattutto come:

  • capsule di mastice di Chios
  • resina pura
  • integratori gastrici

Le dosi studiate più spesso sono:

👉 500–1000 mg al giorno

per cicli di 2–4 settimane.


🌿 Sinergia con altri rimedi naturali

Spesso viene associato a sostanze che proteggono la mucosa:

  • mucillagini di Malva sylvestris
  • gel delle pale di Opuntia ficus-indica
  • semi di lino
  • aloe vera

Questo perché mentre il lentisco agisce sul batterio, le mucillagini proteggono la mucosa gastrica.


⚠️ Una cosa importante

Il mastice non sostituisce sempre la terapia antibiotica, ma diversi gastroenterologi lo usano come:

  • supporto alla terapia
  • prevenzione delle recidive
  • aiuto nella gastrite cronica

💡 Curiosità interessante
il lentisco cresce spontaneo in gran parte dell’Italia mediterranea, ma la produzione commerciale della resina è quasi monopolio dell’isola greca di Chios, dove esiste addirittura una DOP dedicata.

Altra pianta interessante studiata negli ultimi anni contro Helicobacter pylori è il Nigella sativa, noto come cumino nero.

È una spezia molto usata nella medicina tradizionale mediorientale e mediterranea, e negli ultimi anni è stata studiata anche in trial clinici su pazienti con Helicobacter.

💡 Curiosità molto interessante:
tra tutti i rimedi naturali studiati contro Helicobacter, quelli con più evidenze sono:

  1. mastice di lentisco (CHIOS)
  2. germogli di broccoli (sulforafano)
  3. cumino nero