Pubblicato il 24/08/2026Tempo di lettura: 2 mins
Ci eravamo sentiti da pochi giorni, per scambiarci idee sulla spesa per i farmaci, un argomento che ci accumunava nella considerazione che ci siano troppi farmaci “fotocopia” e spesso inutili, con una spesa che potrebbe essere considerevolmente ridotta se si realizzasse quella revisione del Prontuario che si attende da oltre un trentennio.
Poi lo shock della Sua perdita: prematura, perché aveva ancora tanto da fare, in aggiunta a tutto ciò che aveva fatto in quasi mezzo secolo di attività al servizio della salute pubblica. Era nella Sua mentalità guardare al futuro, che esprimeva concludendo spesso lettere e conversazioni con il termine “avanti”.
Era letteralmente cresciuto al Mario Negri, perché i genitori vi abitavano con compiti di vigilanza, ed aveva fin dall’inizio manifestato la Sua predilezione per la medicina pediatrica con particolare riferimento alla neuropsichiatria.
È stato autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali nonché di libri e soprattutto di grandi progetti di ricerca, come il più recente “NASCITA” che ha raccolto informazioni molto accurate sullo sviluppo di una coorte di bambini fin dalla concezione: una gran quantità di dati da cui si possono ottenere informazioni e soprattutto spunti per altre ricerche.
Il Suo grande palcoscenico per raccogliere informazioni ed esprimere i Suoi punti di vista era rappresentato dalla rivista Ricerca&Pratica – pubblicata da Il Pensiero Scientifico Editore – una fonte assolutamente indipendente da conflitti di interessi, dove non esitava ad esprimere idee impopolari, contrarie anche a quelle di autorità politiche, economiche e scientifiche. In questo senso era molto determinato!
Non si può dimenticare il Suo impegno nella formazione dei giovani ricercatori a cui trasmetteva l’importanza della curiosità, dell’impegno, dell’umiltà e della difficoltà nel raggiungere la verità.
È difficile ricordare tutto quanto ha fatto Maurizio Bonati per lo sviluppo del Mario Negri e per una pediatria più attenta ai diritti dei bambini.
Dobbiamo fare in modo che Ricerca&Pratica continui con lo stesso spirito e la stessa indipendenza in un Paese in cui l’informazione è fatta solo da chi vende nel grande mercato della medicina.
Sono sicuro che Maurizio continuerà ad inspirarci, per mantenere continuità con i Suoi obiettivi.
In morte di Maurizio Bonati
Pubblicato il 21/08/2026
In questa estate torrida che sembra decisa a non mollare mai, lavorando nel suo giardino, ci ha lasciato all’improvviso Maurizio Bonati. Per pagare il debito al ruolo istituzionale dirò che è stato responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ma chiunque si interessi ai temi della salute pubblica prima o poi lo ha incontrato, ne ha letto o ci ha discusso perché Maurizio Bonati è sempre stato un acuto critico delle posizioni e degli approcci banali e accomodanti.





