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Pubblicato il 12/05/2025Tempo di lettura: 1 min

La guerra incide in modo molto profondo sulla salute delle popolazioni. Non solo aumenta l’esposizione ai rischi, ma anche indebolisce, a volte sino alla distruzione, i fattori di protezione, come le reti comunitarie, l’approvvigionamento idrico sicuro, i comportamenti positivi per la ricerca della salute, la stabilità sociale. Le prime vittime sono donne e bambini. Maurizio Bonati, autore de Il cronico trauma della guerra. Donne e bambini le prime vittime (Il Pensiero Scientifico Editore, 2024), di cui Scienza in rete ha pubblicato un’anticipazione, discute dell’impatto della guerra e di come promuovere una cultura della pace con Angelo Stefanini, medico volontario del Palestine Children’s Relief Fund e Claudio Tosi, formatore della federazione Cemea (Centri d’esercitazione ai metodi dell’educazione attiva). Coordina Eva Benelli, giornalista di Scienza in rete, introduce Fiorella Leone, del circolo Gianni Bosio.

L’incontro, aperto a tutti, si tiene martedì 13 maggio alle ore 17.30 a Roma, presso la Casa della Memoria e della Storia, Via San Francesco di Sales 5 e sarà trasmesso in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete.

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